La carie

La carie

I nostri denti sono quotidianamente a contatto con cibi e bibite che possono rinforzarli o, in alcuni casi, danneggiarli e indebolirli. L’importanza di una costante igiene orale viene spesso sottovalutata, determinando così una delle più frequenti patologie in ambito odontoiatrico, ovvero la carie.

Come si sviluppa

I nostri denti sono rivestiti da uno strato di smalto che protegge il dente, e la sua radice, dalle infezioni. Nel caso della carie, i batteri, attraverso tartaro e placca, erodono lo smalto dentale fino a bucarlo. Entrano così all’interno del dente e causano l’infiammazione.

Sintomi e conseguenze

Inizialmente il paziente potrebbe percepire solo un leggero fastidio o una maggiore sensibilità soprattutto con cibi troppo caldi o troppo freddi. Richiedere un controllo immediato al proprio dentista diventa la scelta migliore: un principio di carie può esser curato restando nella parte superficiale del dente. In uno stato infiammatorio avanzato, in cui i batteri hanno raggiunto la parte interna del dente ovvero la polpa, potrebbe essere necessaria ricorrere a una devitalizzazione.

La devitalizzazione

Questa soluzione, per quanto definitiva, è sicuramente più delicata. Noi dello studio Formisano cerchiamo di prevenirla invitando il paziente a curare la propria igiene orale ed effettuare controlli odontoiatrici periodici semestrali. Questo ci permette non solo di monitorare la salute dentale ma di poter intervenire tempestivamente in caso di minima lesione cariosa.

La prevenzione diventa quindi determinante, soprattutto attraverso l’alimentazione.

Consigli e prevenzione

Una sana abitudine è quella di lavare i denti dopo aver mangiato, in particolar modo in caso di cibi ricchi di zuccheri, senza riferirci necessariamente ai dolci. Frutta e carboidrati, caffè, bibite zuccherate e il fumo, possono determinare un ambiente favorevole ai batteri.

È importante ricordare che una carie, se non curata, continuerà a consumare il dente dall’interno, determinando con molta facilità ascessi, gengiviti, parodontiti e altre infezioni più gravi che potrebbero portare a una totale rimozione del dente.

 

Dott. Luigi Formisano

Chirurgo specialista in odontoiatria e protesi dentaria