Salute dei denti: il collutorio

Salute dei denti: il collutorio

Il collutorio è un alleato essenziale nella nostra igiene quotidiana. Ci permette non solo di mantenere intatta da flora batterica ma anche di poter risolvere le infiammazioni gengivali sul nascere. Farmacie e supermercati ci offrono una vasta scelta, ma molti pazienti non utilizzano il collutorio per paura di favorire un ingiallimento dei denti.

Il collutorio fa ingiallire vi denti?

L’elemento presente nei collutori, a dosaggi variabili, è la clorexidina.

La clorexidina è un potente disinfettante che rimuove qualsiasi batterio presente all’interno del cavo orale. L’effetto ingiallente è dato dalla totale rimozione batterica, includendo anche i microsistemi ‘buoni’, e determinando la formazione della famosa ‘patina gialla’ sul dente.

Che dosaggio di clorexidina scegliere?

Il dosaggio varia a seconda della destinazione d’uso. Per un uso terapeutico, quindi per periodi ben circoscritti, la clorexidina ha un dosaggio maggiore.  Vengono prescritti in caso di sanguinamento gengivale, di parodontite e altre infiammazioni più o meno acute del tessuto gengivale  e parodontale. Per l’uso quotidiano è consigliata in dosaggi inferiori.

Come evitare l’ingiallimento?

Per l’uso quotidiano, o per dentizioni particolarmente predisposte all’ingiallimento, è possibile ricorrere a collutori che contengono agenti antipigmentanti (ADS, Anti Discoloration System) o anche xilitolo, che hanno un effetto sbiancante e non contrastano in nessun modo l’azione disinfettante della clorexidina.

 

Dott. Luigi Formisano

Chirurgo specialista in odontoiatria e protesi dentaria